San Damiano d'Asti


San Damiano d’Asti è un Comune di 8474 abitanti che sorge a 15 Km dal capoluogo provinciale, Asti, e a 50 Km da Torino. Paese dell’Alto Monferrato, il suo territorio è costituito dai lembi estremi delle Langhe, del Monferrato e del Roero. L’abitato si è sviluppato su una bassa collina sul lato sinistro del torrente Borbore ed è formato da tre grandi borghi che si sono estesi intorno al centro storico: il borgo Rondò a nord-est, il borgo Piano a ovest e il borgo San Rocco a sud. Tra i vigneti delle colline circostanti sono disseminati i numerosi casali e le frazioni del paese.

I dintorni di San Damiano d’Asti sono costituiti da numerose frazioni, le più importanti delle quali segnalate dai campanili delle parrocchiali fuori paese, dai castelli signorili e dai loro giardini. Si tratta di piccole valli tranquille ideali per un’escursione nella natura o per una serata estiva di festa. L’ottocentesca chiesa di San Bartolomeo in frazione Vascagliana domina dall’alto un’ampia vallata a breve distanza da San Damiano d’Asti. Poco lontano, in frazione Gorzano, sorge un’altra bella chiesa, dedicata a Santa Maria della Pietà, in stile gotico e risalente agli anni Venti. Nei campanili di due chiese rurali, quella di San Pietro e quella di San Giulio, troviamo testimonianza dell’architettura romanica della zona: i due campanili sono simili, a pianta quadrata, possenti, composti da quattro piani e dalla cella campanaria, scanditi da monofore e marcapiani ad archetti pensili. I piani inferiori risalgono al secolo XII, quelli superiori al secolo XIV, mentre la cella è di rifacimento più recente. Di grande interesse è anche la frazione Torrazzo con la Torre medievale e la vigna secentesca diventata poi nell’Ottocento un’elegante casa signorile con un grande e artistico giardino. A San Grato merita una visita la settecentesca Villa Mancardi abbellita da uno splendido giardino a terrazze e la non lontana Villa Piana con il suo ampio parco paesaggistico risalente ai primi anni del Settecento. Sull’altra riva del Borbore troviamo Lavezzole con l’antico monastero del Seicento oggi noto come Castello e anch’esso provvisto di un giardino di impronta ottocentesca e Ripalda con la cappella di Santa Eurosia di origini secentesche.

A una manciata di chilometri da San Damiano d’Asti sorgono i due Comuni di Govone e Cisterna d’Asti. Il primo è situato circa a metà strada tra Alba e Asti nella regione del Roero ed è noto soprattutto per il suo Castello iscritto dal 1997 alla lista del patrimonio dell’umanità UNESCO. Il Castello dal 1792 al 1870 fu una delle residenze della casa reale dei Savoia e oggi è celebre anche per il soggiorno di Jean-Jacques Rousseau nel 1730. Dal 2007 fa parte del circuito dei Castelli Doc che include i manieri di Grinzane Cavour, Barolo, Serralunga d’Alba, Govone, Magliano Alfieri, Roddi, Mango e Benevello. Il Castello di Cisterna d’Asti, Comune al confine con la provincia di Cuneo, da recinto fortificato si è trasformato in età barocca in residenza nobiliare di campagna. Dal 1980 il Castello ospita il Museo delle arti e dei mestieri di un tempo che custodisce migliaia di oggetti d’epoca, testimonianza preziosa della cultura artigiana e contadina piemontese tra il Seicento e il Novecento.

Come raggiungerci


Il Comune di San Damiano d’Asti è situato in una posizione strategica rispetto ai nuovi siti UNESCO e al triangolo Torino-Milano-Genova:

da Torino: A55 – 52km – 55 minuti

da Milano: A7 – 138km – 1h 25 minuti

da Genova: A21 – 133km -1h40 minuti

Agevoli e rapidi collegamenti con le città di Asti (15 min) e Alba (20 min) in caso di saturazione delle strutture ricettive sandamianesi.

UNESCO


Il paese di San Damiano, sebbene non ne sia stato incluso, è baricentrico rispetto all’area di grande interesse formata dal sito UNESCO “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”, iscritto alla Lista del Patrimonio Mondiale dal 22 giugno 2014, e i collegamenti con Torino e Asti. Nella mappa si può apprezzarne la posizione rispetto alle core zone (in colore più scuro) e le buffer zone del sito.